Deathlike Silen...'s profile† Black metal ist krieg ...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    October 09

    Senza titolo

    Nel mio silenzio ascolto la tua voce, leggera e armoniosa che scende nella mia anima facendola sorridere. Apro gli occhi in quel silenzio e attraverso la pietra della stella nera, osservo la tua immagine. Semplice e dolce creatura che riempie il colore dei miei occhi con la tua bellezza. Bella! Quando dormi abbracciata al tuo cuscino che mi pensi intensamente e li che sussurro nella stanza: non smettere mai di pensarmi perché io veglio sempre su di te e basta un tuo richiamo per far sbattere le mie ali, per avvolgerti fra di esse. Adesso sono accanto a te, ti segno un cerchio sulla tua fronte e bacio al suo interno, ora mi puoi vedere avvolta fra le mie ali bianche. Le mie mani scendono dalle tue tempie sino alla tue guance, chiudo le mie ali, mi avvicino chiudendo gli occhi facendo posare le mie labbra sulle tue. In quel momento penso al desiderio di ricevere il tuo amore, all'improvviso sento avvolgermi dal tuo calore come se sì espandesse la tua aurea, apro gli occhi e vedo che quel calore è dato dalle tue bianche nere che mi avvolgono.

    Raggiungerti...

    Chiudo gli occhi per guardare i tuoi, le terre in esse presenti voglio esplorare, i tuoi oceani toccare, i tuoi venti contemplare. Fermo il mio respiro per sentire il tuo, coccolarmi con quel calore che esce dal tuo corpo, da li sento l'odore della tua anima. Ora smetto di piangere, raccolgo una mia lacrima per posarla sulle tue labbra...Ti bacio, ora cammino nelle terre dei tuoi occhi, mi accarezzano i capelli con i venti del tuo respiro che mi guidano al tuo oceano. Dopo averlo trovato mi immergo in esso camminando sempre sul fondo dove la luce si infievolisce fino a scomparire... Ora non vedo più niente ma in quel buio vedo una piccola goccia luminosa che scende dall'alto, intorno ad essa crea un bagliore celestiale, cosi piccola cosi tanta luce sprigiona. Ora e cosi vicina che la sua luce permette di vedermi e vedo davanti a me la ragazza dove ho posato la mia lacrima. La goccia si posa sulle sue labbra...istintivamente mi avvicino e la bacio. All'improvviso rincomincio a respirare e dopo aver aperto gli occhi, ho visto...ho capito che basta pensarti per poter raggiungere la tua anima...

    Il significato:

    quando chiudo gli  occhi i x vedere i tuoi simboleggio che io la sto pensando e il mio pensiero è cosi forte che inconsciamente incomincio a viaggiare spiritualmente. la mia anima esce dal mio corpo ed entra nel suo e bacio proprio la sua anima. quando me ne accorgo, ritorna tutto al suo posto
    September 28

    Amore spietato

    Dal giorno che ti ho vista avrei voluto saziarmi con la tua carne, dissetarmi col tuo sangue, avere la tua anima in me in eterno.
    Sei una vipera, me seduci e mi provochi, vorrei poterti toccare ma non posso perché come tutte le vipere il loro veleno è mortale.
    Mi resta solo sognarti, di baciarti, di amarti, di far l'amore con te, sotto il chiarore della luna piena, in un castello gotico mentre ascolto Benighted Like Usher dei Cradle Of Filth.
    Mi risveglio dal mio subconscio, guardo dalla finestra un cimitero in lontananza, cercando l'ispirazione per i miei oscuri pensieri.
    Guardo la luna, coperta dalle sue nuvole, col mio potere le faccio diradare e vedo la luna a forma di cuore, essa vedendomi, piange lacrime d'argento che cadono sulla terra sottoforma di stelle cadenti.
    Decido di suicidarmi.Invoco un demone vampiresco.Mi appare davanti una bellissima ragazza con lunghissimi capelli neri, occhi neri e pelle cadaverica.Gli chiesi di berne il mio sangue, ma dovevo essere cosciente quando lo faceva e non ipnotizzato dal suo bacio.
    Ad un certo punto mi alzo e vedo per terra un angelo nero.Capii che ero io.Capii che ero morto. All'improvviso si apri una voragine, illuminata da alte lingue di fuoco. Emerse in superficie una demone con occhi azzurri e lunghi capelli biondi, mi prese per mano e mi portò all'inferno.

    Il silenzio di un vampiro

    Il silenzio di un vampiro                                                                                                                Genere: Gotico romantico

    Una sera inquieta e sinistra, il diurno camminava in un vialottolo di campagna, avanti a se, il suo rivale, un notturno. Vestiti come due dandy, i due personaggi si salutano con un inchino, abbassando il capo. Entrambi affamati, entrambi non sapendo di essere vampiri. I due passeggiano per quel viale, aspettando che uno dei due abbassi lo sguardo per sfamarsi. Si accorsero di essere stranamente simili per la loro indole e percepirono la freddezza nei loro occhi. In quel momento solo il silenzio li accompagnava nel loro destino. Il vento,  faceva ondulare i loro capelli e i loro lunghi capotti neri come se fossero mantelli. Si trasformarono. Combattevano con movimenti veloci, fra i due non vigeva la paura della morte, visto che le loro energie dovevano rimanere alte. Con quei movimenti… sembravano quasi che danzavano come foglie d’autunno trasportate da quel vento innocente. All’improvviso come la danza si interruppe, la battaglia terminò. In quel violottolo di campagna, il notturno inciampò su un masso, il diurno approfittò per immergere la sua mano nel suo petto, strappandogli il cuore. Il notturno con le sue ultime energie spirituali, si creò un coltello vampirico. Con questo, lo affondò nel cuore del diurno. Il notturno morì. Il diurno chiamò l’angelo nero (la sua amata) percependo il suo dolore, l’angelo arrivò, sapendo che un giorno sarebbe accaduto questo. L’angelo capì che sta morendo e lo trasporta in un posto dove lui amava a scrivere le poesie nei tempi liberi. Lo trasportò in un cimitero e lo distese su una lapide per farlo sentire a sua agio. I due si guardarono, solo il silenzio stesso interrompeva il vento gelido nei loro occhi, vento interrotto da un sussurro del diurno, proveniente dall’anima in cui il demone vampirico ha preso il suo posto. Tu 6 sempre stata la mia preda, ma non per berne il tuo sangue per far sfamare l’anima del tuo amore. Ora piange il demone, e sussurrò: non mi è mai stato concesso amare, è un privilegio per me perché non 6 mortale. Perdonami se ho preso il corpo di questo ragazzo, sono stato costretto perché sono stato sconfitto da uno scontro e stavo morendo. Mi serviva il corpo con uno spirito cupo… L’angelo, tramite gli occhi del demone si rivolse all’anima, dicendogli che l’ha sempre amato perché grazie ai tuoi occhi verdi, riconosceva in lui il ragazzo che amava scrivere poesie gotiche… In quel momento l’angelo piange, una delle sue lacrime d’argento, cade nella ferita del vampiro. Quella lacrima cosi pura, cicatrizzò la ferita del vampiro fino a farla sparire. Il vampiro muore ma al medesimo istante ritorna umano, dimenticandosi di tutto ciò che gli è accaduto. Si ritrova su quella stessa lapide dove scriveva le sue poesie. Stupito si risvegliò credendo di essersi addormentato. Si alzò cullato dal suo silenzio, uscì dal cimitero alla ricerca di nuove avventure. Non potrà sapere nulla del suo angelo tanto meno vederlo perché è uno spirito. Ma il sua angelo continuerà ad amarlo e a proteggerlo per tutta la sua vita.